Un commento alla traduzione di Il contestatore e altri racconti. Di Alessandra Pezza.
Il titolo originale della raccolta è Rouruan de yi tuan 柔软的一团, lett. “La morbida pallottola”, tradotto da Silvia Pozzi come “Un collant in un pugno”. Si tratta di uno dei più pungenti tra i 50 micro-racconti della collezione, una riflessione sul ruolo e la funzione dello scrittore. Proprio per questo è stato scelto come racconto di avvio della versione italiana.
Il titolo italiano invece riprende un altro racconto della raccolta, di maggiore impatto per il pubblico italiano: “Il contestatore”, come molti altri articoli della raccolta, smonta lo stereotipo del popolo cinese spesso presentato dai media come sempre passivo di fronte all’autorità. Proprio in questa resistenza passiva si cela uno dei maggiori interessi dell’opera in chiave interculturale.
Il volume si chiude con il celebre racconto “La morte dell’impiegato” di Anton Čechov, di cui Lao Ma propone una rivisitazione (Xiao gongwuyuan zhi si 小公务员之死).
